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In mezzo scorre il fiume Sile

 
Foto by FotoClubCasier – Il Cimitero dei Burci
 
I fiumi sono certamente tra gli elementi naturali più suggestivi per l'essere umano: il loro scorrere in un ciclo apparentemente infinito, sfida le nozioni di spazio e tempo, coprendo immense distanze geografiche nell’arco di un unico flusso ininterrotto.
Un tale senso di atemporalità permea il Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, segnato dal fortunato sodalizio tra mondo urbano moderno e ritmo naturale ancestrale, che rende quest'area fluviale una destinazione imprescindibile.
Il Parco si estende tra le province di Treviso, Padova e Venezia, tre aree incredibilmente diverse legate dalla presenza unificante del fiume Sile e dei suoi affluenti minori. Una combinazione di fattori ambientali particolarmente vantaggiosi, come un clima mite, una vegetazione abbondante e acque facilmente navigabili, hanno reso il Sile un sito d’elezione per i nostri antenati. Ancora oggi, la stratificazione geologica della zona testimonia il passaggio di un gran numero di popolazioni che scelsero di adibire a propria dimora le placide rive del fiume.
 
Il Sile detiene un record interessante: con i suoi 95 km, è il fiume di risorgiva più lungo d’Europa. Le sue acque, vivaci e limpide, affiorano in superficie nella zona di Vedelago, dove è possibile ammirare alcune peculiari pozze di risorgiva, denominate localmente fontanassi.
Questi costituiscono emblematicamente uno dei possibili punti di partenza del GiraSile, un percorso ecologico che collega diversi poli culturali della zona, come i reperti dell'antica città romana di Altino, la via Claudia Augusta, alcuni mulini industriali ormai in disuso nel Trevigiano, paludi fiabesche, umili chiese e superbe dimore veneziane disseminate lungo la riva del fiume.
Che sia in bicicletta, in canoa o a piedi, i viaggiatori potranno esplorare questa affascinante Greenway in tutta la sua lunghezza, attraverso 125 km di percorsi pedonali e ciclabili che si fondono poeticamente con la costa nel loro ultimo tratto, imitando il percorso del Sile fino alla foce adriatica. Questa splendida meta si erige a tributo contemporaneo alla mobilità lenta, combinando un approccio ecosostenibile e consapevole a un'avventura comunque elettrizzante e rinvigorente, sicura di mettere alla prova la resistenza e la predisposizione alla meraviglia di quanti vorranno cimentarvisi.
 
Tra Casier e Silea sorge l’area denominata il Cimitero dei Burci, un sito archeologico e naturalistico imperdibile che testimonia il forte fascino passato del Sile come risorsa strategica e commerciale. Ben diciannove imbarcazioni mercantili abbandonate lungo le rive sono le protagoniste di uno spettacolo spettrale di una bellezza particolare. I relitti sono avvolti e adornati da canne, fronde, nidi e alghe, in uno scenario che evoca con tutta la sua forza le rivendicazioni della natura sull’opera umana, da ammirare con una bella passeggiata sulle passerelle panoramiche.
 
Po, Piave, Adige, Brenta, Tagliamento, Sile. Per i tenaci abitanti del Veneto, i toponimi sono più di una semplice entità geografica: questi fiumi sono l'emblema di un rapporto simbiotico e armonioso di lunga data tra acqua e terra.
Per maggiori informazioni: www.parcosile.it
 
 
A RIVER RUNS THROUGHT IT: THE SILE
 
Rivers are among those natural elements sure to arouse the imagination, flowing and unfolding in a seemingly never-ending cycle that challenges our notions of time and place as they abridge immense geographical distances in the space of a single, continuous stream.
Such a sense of ethereal timelessness permeates the Parco Naturale Regionale del Fiume Sile (Natural Regional Park of Sile), characterised by a juxtaposition of modern urban architecture and ancestral natural design which makes this fluvial area a niche destination not to be missed.
A bit of history. The Park encompasses the provinces of Treviso, Padua and Venice, stretching between three incredibly diverse areas bound by the unifying presence of the river Sile and its smaller affluents. A combination of benign environmental factors, such as a particularly mild climate, abundant vegetation and easily accessible waters made this stream especially attractive to human settlers. To this day, the very geological stratification of the area surrounding the river can bear witness to the many ethnic groups who chose to make its placid shores their home.
 
The Sile holds an interesting record: at 95 km, it is the longest river originating from a karst spring to be found in Europe. Its bountiful and vigorous waters emerge from deep within the soil into a fully formed stream in the Vedelago area, where several peculiar resurgence pools locally referred to as fontanassi are still visible today.
The Fontanassi emblematically constitute one of the possible starting points of the GiraSile, an ecological pathway connecting several cultural hubs in the area, such as the ruins of the ancient Roman city of Altino, the Claudia Augusta way, a number of dismissed industrial windmills in the Treviso area, fairy-tale like marshes, humble churches and superb Venetian mansions scattered along the riverbank.
Whether by bike, canoe or on foot, travellers will be able to experience this fascinating Greenway in all its length, through 125 km of cycle and pedestrian paths poetically merging with the coastline in their last tract and mimicking the flow of the eponymous river into the Adriatic Sea. This gorgeous destination stands as a tribute to slow mobility, combining an eco-conscious and respectful approach to a nevertheless thrilling and reinvigorating adventure, sure to put one’s stamina to the test and deliver an unforgettable and genuine experience.
 
Between Casier and Silea travellers will find Cimitero dei Burci (Burci’s Graveyard), a picture-perfect archaeological and naturalistic site attesting to the equally strong appeal of the Sile as a strategic asset in the past. Nineteen long commercial boats abandoned along the banks make up a spectral and jaw-droppingly beautiful sight, as the relicts are slowly absorbed and adorned by reeds, bird nests and algae. Right then and there, visitors will be able to take a reinvigorating walk through a scenic pathway and admire the ever so surprising spectacle of nature reclaiming its rightful place in the circle of life.
 
Po, Piave, Adige, Brenta, Tagliamento, Sile. To the tenacious dwellers of Veneto, such placenames evoke more than a simple geographical entity: these rivers are the emblem of a long-established symbiotic and harmonious relationship between human perseverance and nature’s flow. 
 
For more information visit www.parcosile.it
 
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